Succede, è successo, che senza previsione o desiderio si debbano cambiare i piani. Della giornata. Dell'intera vita.
Un granello di senape stravolge il profumo ed il sapore che hai di te stesso, che hai faticosamente imparato a riconoscere.
Qualcuno aveva già provato ad annunciarlo. "E' qui, non vedi?".
E l'anima casca dagli occhi, giù, si schianta. Un cencio sul coccio lercio.
Ci sono. Respiro? Nulla vale più. Tu, non hai motivo d'essere. Sei diventato a tua volta il granello di senape.
Un pulviscolo divenuto monte invalicabile, che guardi da fondo valle, circondato da nebbia fitta.
Chi sarà disposto ora a calarsi nel nulla e recuperarti dai polsi?
Tu. Tu soltanto. Riemergi dopo un tuffo troppo profondo.
Agguanti una cima, la segui, riaffiori.
Sei in un altro mare.
Ora devi solo orientarti.